Fort de Souville, interni

Le rovine, ormai divorate dalla foresta, del Forte di Souville che fu l’estrema difesa di Verdun da parte delle truppe francesi. Costruito nel 1878 e continuamente ammodernato, il forte di Souville era potentemente armato con un complesso di 16 cannoni tra i 40 e i 155 mm di calibro e difeso da una guarnigione di 6 ufficiali e 427 soldati. Il 10 luglio del 1916, dopo un pesante bombardamento tedesco con granate e armi chimiche, la guarnigione del forte era annientata e ridotta allo stremo. Il giorno successivo un gruppo di 30 soldati tedeschi piantò la propria bandiera sulle mura del forte, scorgendo i due campanili della cattedrale di Verdun a pochi chilometri di distanza. Tuttavia tra i cunicoli del forte vi erano ancora asserragliati 60 fanti francesi, che al comando del tenente Kléber Dupuy uscirono dai loro rifugi e riconquistarono le mura del forte. Nello scontro morirono 20 soldati tedeschi e i restanti furono presi prigionieri. Verdun per il momento era salva.