Fort Douaumont

Il forte di Douaumont. Bunker, torrette e resti di filo spinato restano a testimoniare l’infernale battaglia di Verdun. Il Douaumont era una delle principali fortezze della piazzaforte di Verdun: con una superfice di 30000 metri quadri, lungo circa 400 metri e dotato di due livelli sotterranei, era una delle più munite fortezze d’Europa. La pesante corazzatura del forte compensava il relativamente scarso armamento, che consisteva in una torretta a scomparsa da 155 mm, un'altra da 75, 4 pezzi, sempre da 75 mm, in casamatta e numerose mitragliatrici. Lo stato maggiore francese tuttavia, dopo i brillanti successi tedeschi contri i forti belgi, sottovalutò l’importanza del Douaumont, tanto che all’inizio della battaglia di Verdun il forte era praticamente disarmato e presidiato da una guarnigione ridotta. Il 25 febbraio 1916 il forte venne catturato con un colpo di mano da un piccolo gruppo di genieri tedeschi: la sua riconquista divenne un fattore di orgoglio nazionale per i francesi. Nonostante diversi mesi di incessanti bombardamenti, le truppe tedesche tennero il Douaumont fino al 24 ottobre, quando sotto il fuoco di due enormi obici ferroviari francesi da 400 mm francesi il forte fu ricatturato dalle truppe coloniali marocchine.