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Il 27 ottobre 1918 il comandante della flotta tedesca von Hipper impartì l'ordine di sferrare un ultimo disperato attacco alla Royal Navy. L'intera Hochseeflotte avrebbe dovuto scontrarsi con un nemico superiore, andando incontro a una disfatta certa. Tuttavia, il 3 novembre 1918, a Kiel diversi equipaggi delle navi da battaglia tedesche si ammutinarono e i fuochisti spensero i motori, impedendo l'uscita in mare delle navi. L'ammutinamento assurse da subito a simbolo della sconfitta tedesca e...
Armando Vittorio Diaz nacque a Napoli il 5 dicembre 1861. Figlio di un ufficiale di marina, fu avviato giovanissimo alla carriera militare, frequentando l’accademia militare di Torino dalla quale uscì con il grado di sottotenente d’artiglieria. Nel 1884 entrò in servizio attivo nel 10° Reggimento di artiglieria e, nel 1890, si unì con il grado di capitano al 1° Reggimento. Nel 1894 si specializzò alla scuola di guerra, iniziando poi a lavorare nella segreteria del generale Alberto Pollio,...
L'agonia dell'esercito tedesco Gen. Ludendorff
Memorie di guerra
E ritornò il nemico per l’orgoglio e per la fame

voleva sfogar tutte le sue brame,

vedeva il piano aprico di lassù: voleva ancora

sfamarsi e tripudiare come allora!

Questa strofa della famosa canzone La leggenda del Piave riassume bene una degli aspetti principali della cosiddetta battaglia del Solstizio. Da una parte la difficoltà per l'imperial-regio esercito di alimentare le truppe al fronte - in stato di grave denutrizione - a causa della scarsità di...
I giovani soldati della classe 1899 hanno avuto il battesimo del fuoco. Il loro contegno è stato magnifico. (…) Andavano in prima linea cantando. Li ho visti tornare in esigua schiera. Cantavano ancora.
(Ordine del giorno firmato dal generale Armando Diaz il 18 novembre 1917)
La grande battaglia nel Veneto iniziata dall’esercito austro-ungarico con le sue ultime forze, ma anche con la ferma volontà di vittoria, si era conclusa con un insuccesso molto simile ad una vera e propria...
Tra la fine del 1917 e la primavera del 1918 il Piave fu teatro di due grandi offensive austriache che avrebbero dovuto costringere definitivamente alla resa il regno d’Italia. Durante la prima battaglia del Piave (più nota in Italia come battaglia d’arresto) le truppe italiane, credute vinte e moralmente distrutte anche dagli stessi vertici militari italiani, opposero una tenace resistenza nei dintorni del monte Grappa e sul Piave, permettendo così alla linea difensiva lungo questo...
Il 21 aprile 1918 ebbe luogo l'ultimo volo di Manfred Albrecht von Richthofen (1892 – 1918), il celebre Barone Rosso che, morto prima di compiere ventisei anni, divenne un celebre aviatore dell'impero tedesco, rispettato e temuto dai nemici per le sue ottanta vittorie aeree.
Nel 1916, a seguito dei numerosi meriti, gli fu affidato il comando della Jagdstaffel 11, una squadriglia da caccia che, al termine della guerra, risultava quella con il più alto numero di abbattimenti, ben...
Il 21 marzo 1918 ebbe inizio l'Operazione Michael, la prima delle cinque offensive previste dall'esercito tedesco, le ultime sul fronte occidentale. Fu proprio Ludendorff a progettare l'ultima di queste offensive; la battaglia ebbe inizio il 15 luglio, ma l'esercito francese, con il supporto di truppe americane, britanniche e italiane, interruppe l'attacco e respinse i tedeschi.

Paradossale fu di sicuro il nome scelto per quest'ultima offensiva: Friedensturm, ovvero “Battaglia per la...
“With superhuman inhumanities, Long-famous glories, immemorial shames— And crawling slowly back, have by degrees Regained cool peaceful air in wonder— Why speak they not of comrades that went under?”

(Wilfred Owen – Spring Offensive)

Passata alla storia come Kaiserschlacht, la battaglia per l’imperatore, l’offensiva lanciata dall’esercito tedesco nella primavera del 1918 rappresentò l’ultima occasione per il generale Ludendorff di...
L'offensiva di primavera, conosciuta anche come Kaiserschlacht (la "battaglia per l'Imperatore"), fu l'ultima grande offensiva delle forze militari tedesche sul fronte occidentale. Lo stato maggiore germanico ripose in essa tutte le speranze di vittoria, prima che le forze americane affluissero in gran numero e rendessero la superiorità numerica alleata incontenibile. I disperati attacchi tedeschi, pur arrivando alle porte di Parigi e mettendo a rischio la tenuta degli anglo...

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