Tag: grande guerra

“Con altrettanta forza e consapevolezza si prenderà posizione […] contro ogni elemento che assume un atteggiamento indifferente o addirittura ostile contro le forze armate all’interno dello Stato per ragioni politiche […], in questi tempi fatidici per la patria.”
K.u.K. Ministerpräsident Karl Graf Stürgkh, settembre 1914.

 
Nonostante l’AOK [Armeeoberkommando] austro-ungarico avesse espresso ripetutamente prima del 1914 la sua incertezza riguardo alla buona...
Adolf Hitler (Braunau am Inn, 20 aprile 1889 – Berlino, 30 aprile 1945)
Sul finire della guerra l'esercito austro-ungarico fu scosso da numerose rivolte interne a causa del protrarsi del conflitto, la carenza di generi alimentari e le tensioni nazionaliste che attraversavano l'impero multietnico. Episodi di ammutinamento si diffusero nelle retrovie e nel fronte interno, mentre le diserzioni aumentarono esponenzialmente a partire dal 1917, soprattutto tra i gruppi etnici slavi e ungheresi.
Il 27 ottobre 1918 il comandante della flotta tedesca von Hipper impartì l'ordine di sferrare un ultimo disperato attacco alla Royal Navy. 
Dopo la rotta di Caporetto, quasi un milione di soldati austriaci si riversarono nel Friuli e nel Veneto: circa un milione e mezzo di civili si trovarono più o meno coinvolti nell'occupazione militare che durò un anno. Di questi 800 mila rimasero nelle terre invase e oltre 600 mila evacuarono al seguito dell'esercito italiano. La memorialistica e le successive commisioni di inchiesta istituite dopo la guerra, ci hanno descritto questa massa di invasori come una torma di avidi militari vincitori...
Il 9 gennaio 1918 alcune truppe dell'esercito americano ingaggiarono battaglia con una banda di nativi americani Yaqui, presso la Bear Valley in Arizona. La battaglia venne combattuta a cavallo, con cariche di cavalleria e schermaglie a terra. Fu uno scontro “minore”, ma in qualche modo importante perché rappresenta l'ultima fase delle cosiddette guerre indiane tra nativi americani e coloni e, in qualche modo, la fine di un'epoca che caratterizzò il secolo precedente.
Il 15 gennaio dello stesso...
La Grande guerra fu caratterizzata dall'occupazione per periodi medio lunghi di ampie porzioni di territori avversari. Ciò provocò - in tutte le aree interessate dal conflitto - un vero e proprio esodo delle popolazioni civili, in fuga dall'occupazione straniera.
Il 4 agosto 1914 le forze armate tedesche entrano in guerra attaccando il Belgio, violando così  la neutralità del paese. A metà agosto le truppe del Kaiser penetrano nel nord della Francia. L’avanzata dei soldati con la pickelhaube viene arrestata soltanto a 70 km da Parigi (prima battaglia della Marne, 6-12 settembre 1914). Prima dell’inverno, le truppe tedesche controllano la maggior parte del territorio belga, scisso in tre zone amministrative distinte. Nello stesso periodo, in Francia,...
Nell’immaginario comune del primo conflitto mondiale, accanto alle trincee, agli assalti frontali e ai bombardamenti, è ormai radicata l’immagine del plotone d’esecuzione, di una giustizia militare severa, arbitraria e amministrata da ufficiali resi folli dalla guerra. Pur amplificata dalla memorialistica e dalla cinematografia, tale immagine risulta in parte veritiera. In Italia la Giustizia militare veniva applicata basandosi sulle norme del Codice Penale dell’Esercito, entrato in vigore nel...
Il Sud America era uno dei principali fornitori di materie prime a livello mondiale - rame, nitrati, gomma e caffè sono tra le principali materie prime sudamericane indispensabili per l’industria del mondo occidentale. Nel corso del conflitto la situazione cambiò profondamente: le esportazioni, prima molto forti verso l’Europa tutta, presero altre destinazioni a svantaggio in particolare della Germania.

 

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