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E ritornò il nemico per l’orgoglio e per la fame

voleva sfogar tutte le sue brame,

vedeva il piano aprico di lassù: voleva ancora

sfamarsi e tripudiare come allora!

Questa strofa della famosa canzone La leggenda del Piave riassume bene una degli aspetti principali della cosiddetta battaglia del Solstizio. Da una parte la difficoltà per l'imperial-regio esercito di alimentare le truppe al fronte - in stato di grave denutrizione - a causa della scarsità di...
La nomina dell'ammiraglio Miklós Horthy a Capo di Stato Maggiore della Marina austro-ungarica – un ufficiale che in più occasioni aveva richiesto una maggiore aggressività nella guerra navale sull'Adriatico – rese più probabile la possibilità di un forzamento in grande stile del canale d'Otranto, con la distruzione degli sbarramenti alleati. L’azione – tra il 9 e il 10 giugno 1918 - venne impostata su due ondate ondate: la prima – il gruppo d'attacco - formata da incrociatori leggeri e...
I giovani soldati della classe 1899 hanno avuto il battesimo del fuoco. Il loro contegno è stato magnifico. (…) Andavano in prima linea cantando. Li ho visti tornare in esigua schiera. Cantavano ancora.
(Ordine del giorno firmato dal generale Armando Diaz il 18 novembre 1917)
La grande battaglia nel Veneto iniziata dall’esercito austro-ungarico con le sue ultime forze, ma anche con la ferma volontà di vittoria, si era conclusa con un insuccesso molto simile ad una vera e propria...
Tra la fine del 1917 e la primavera del 1918 il Piave fu teatro di due grandi offensive austriache che avrebbero dovuto costringere definitivamente alla resa il regno d’Italia. Durante la prima battaglia del Piave (più nota in Italia come battaglia d’arresto) le truppe italiane, credute vinte e moralmente distrutte anche dagli stessi vertici militari italiani, opposero una tenace resistenza nei dintorni del monte Grappa e sul Piave, permettendo così alla linea difensiva lungo questo...
L’8 maggio 1918 un argomento dominava le prime pagine dei giornali dell’Impero austro-ungarico: il trattato di pace firmato il giorno prima con la Romania. Esso concluse definitivamente la campagna militare del 1916/17 che le Potenze centrali avevano condotto con successo grazie alla mobilitazione di tutte le forze disponibili, ma a cui riuscirono a porre termine soltanto con lo scoppio della Rivoluzione russa.

La via rumena alla guerra
La partecipazione della Romania al primo conflitto mondiale rappresentò uno degli episodi più sfortunati della Grande Guerra. Entrata in guerra in un momento sfavorevole, quando gli sforzi alleati sulla Somme e a Verdun non permettevano di distogliere truppe da occidente e l'offensiva di Brusilov perdeva vigore, l'armata rumena dopo una serie di iniziali vittorie tattiche, fu costretta alla resa dall'attacco concentrato delle forze austriache, tedesche, ottomane e bulgare.
"Poincaré il guerrafondaio" per alcuni, "l'eminente statista" per altri, la carriera politica di Raymond Poincaré ha alimentato due contraddittorie leggende parallele. Nonostante questa ambiguità, rimane nondimeno uno dei più illustri uomini di stato francesi dell'età contemporanea.
Il destino di questo cauto e perseverante uomo della Lorena ha attraversato il lungo periodo tra il 1880 e il1930, turbato dal ricordo della sconfitta del 1870, le difficoltà dei primi anni della Terza Repubblica, l...
Nella Legione ceca, un estratto del giornale pubblicato da Josef Jiří Švec (1883-1918), nel 1914 insegnante di educazione fisica a Kiev, uno dei primi volontari nelle legioni cecoslovacche in Russia. Promosso colonnello il 31 agosto 1918, si suicidò il 25 ottobre, tre giorni prima dell'indipendenza ceca.
Sin dall’inizio della Prima Guerra mondiale, alcuni Cechi e Slovacchi manifestarono la loro opposizione all’Impero austro-ungarico entrando nella resistenza armata. Le legioni cecoslovacche formatesi in Russia, Francia e Italia giocarono un ruolo chiave nel conseguimento dell’indipendenza e posero le basi per la futura armata nazionale.
Sin dall’inizio della Prima Guerra mondiale, alcuni Cechi e Slovacchi manifestarono la loro opposizione all’Impero austro-ungarico entrando nella resistenza armata. Le legioni cecoslovacche formatesi in Russia, Francia e Italia giocarono un ruolo chiave nel conseguimento dell’indipendenza e posero le basi per la futura armata nazionale.

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