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"Poincaré il guerrafondaio" per alcuni, "l'eminente statista" per altri, la carriera politica di Raymond Poincaré ha alimentato due contraddittorie leggende parallele. Nonostante questa ambiguità, rimane nondimeno uno dei più illustri uomini di stato francesi dell'età contemporanea.
Il destino di questo cauto e perseverante uomo della Lorena ha attraversato il lungo periodo tra il 1880 e il1930, turbato dal ricordo della sconfitta del 1870, le difficoltà dei primi anni della Terza Repubblica, l...
Nella Legione ceca, un estratto del giornale pubblicato da Josef Jiří Švec (1883-1918), nel 1914 insegnante di educazione fisica a Kiev, uno dei primi volontari nelle legioni cecoslovacche in Russia. Promosso colonnello il 31 agosto 1918, si suicidò il 25 ottobre, tre giorni prima dell'indipendenza ceca.
Sin dall’inizio della Prima Guerra mondiale, alcuni Cechi e Slovacchi manifestarono la loro opposizione all’Impero austro-ungarico entrando nella resistenza armata. Le legioni cecoslovacche formatesi in Russia, Francia e Italia giocarono un ruolo chiave nel conseguimento dell’indipendenza e posero le basi per la futura armata nazionale.
Il 4 agosto 1914 le forze armate tedesche entrano in guerra attaccando il Belgio, violando così  la neutralità del paese. A metà agosto le truppe del Kaiser penetrano nel nord della Francia. L’avanzata dei soldati con la pickelhaube viene arrestata soltanto a 70 km da Parigi (prima battaglia della Marne, 6-12 settembre 1914). Prima dell’inverno, le truppe tedesche controllano la maggior parte del territorio belga, scisso in tre zone amministrative distinte. Nello stesso periodo, in Francia,...
Tra il 1914 e il 1918, in Francia, 8 milioni di uomini furono costretti ad abbandonare le proprie case per andare a compiere il loro dovere verso la Patria. Queste partenze non sconvolsero soltanto i loro destini, ma anche l’organizzazione della vita quotidiana di tutta la società. Tocca alle donne, rimaste a casa, rimediare a quest’assenza. Affrancate dai ruoli e compiti tradizionali, e malgrado uno statuto giuridico non paritario, finiscono così con il sostituire i mariti, i figli o i...
Tra la fine del maggio e l’inizio del giugno 1917, l’esercito francese sul fronte occidentale è scosso da un’ondata di ribellioni e di atti di disobbedienza senza precedenti. Uno spirito di contestazione infiamma numerose unità, alimentato dalla congiuntura generale della primavera 1917 – segnata dal fallimento della grande offensiva Nivelle –, dagli echi della Rivoluzione russa e dalle manifestazioni dei civili. Le unità a riposo non vogliono tornare in prima linea, e quelli che già vi si...
La Grande Guerra ha profondamente modificato la vita quotidiana della società, come pure le sue strutture. Gli uomini arruolati e le zone dei combattimenti furono i più duramente colpiti. Peraltro, neppure i civili e le retrovie vennero risparmiati. Progressivamente, la guerra colpì, in modo più o meno diretto, tutti gli ambiti della vita civile e ingenerò trasformazioni destinate a durare.
 

Le occupazioni militari e il rapporto occupanti-occupati
Di Gustavo...
Philippe Pétain fu una delle più importanti e controverse figure della storia francese contemporanea. La sua notevole longevità lo ha portato attraverso alcuni momenti cruciali della storia. Se nella prima parte della sua vita fu piuttosto uno spettatore degli eventi, durante le due guerre mondiali divenne uno dei maggiori protagonisti. La prima lo portò alla gloria, la seconda sancì la sua rovina.
Fino al 1914, la vita e la sua carriera militare di Pétain non furono niente di straordinario....
Georges Caubet, nato a Tolosa, dal 1908 di professione insegnante, fu chiamato il 4 agosto 1914 e servì come sergente nella 67° divisione dell'esercito francese. I suoi diari conservano i ricordi dei momenti più significativi della sua esperienza militare, tra cui la sua esperienza nella fase iniziale della battaglia di Verdun, nel febbraio-marzo 1916. Catturato nel giugno 1918, la fine della guerra lo trovò prigioniero in Germania. Al suo ritorno in Francia, tornò all'insegnamento e, per i...
Combattuta sulla Mosa tra le armate francesi e tedesche, dal febbraio al dicembre del 1916, la battaglia di Verdun fu la battaglia più lunga della Prima guerra mondiale. Questa attaglia di logoramento, il cui valore simbolico superò di gran lunga la sua importanza strategica e politica, sarebbe divenuta l’espressione metonimica degli orrori della guerra moderna.

 

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