Tag: Rivoluzione

“[...] Voglio che a una baionetta/ sia equiparata la penna [...]”
Questi versi sono tratti dalla poesia A casa! del 1925 di Vladímir Vladímirovič Majakóvskij (1893 – 1930), poeta e drammaturgo cantore della rivoluzione d'ottobre. Majakóvskij intende, con questi versi, paragonare la forza dei rivoluzionari in armi a quella intellettuale: le baionette dei soldati devono diventare delle penne, delle armi utili a diffondere l'ideologia comunista e rivoluzionaria.
La sua è una rivoluzione...
"Forse Pietrogrado sarà costretta a subire un simile governo per qualche tempo, ma che l'intera Russia possa rimanere nelle mani di gente del genere sembra del tutto incredibile"
Dai diari di Meriel Buchanan (5 Settembre 1886 - 6 Febbraio 1959), figlia di Sir George Buchanan, ultimo ambasciatore inglese presso la Russia imperiale, testimone diretta nei giorni della Rivoluzione d'Ottobre
Tra il 24 e il 25 ottobre 1917 (6 e 7 novembre del calendario gregoriano) le guardie rosse del "Partito Operaio Socialdemocratico Russo (bolscevico)" spazzarono via il debole e indeciso governo provvisorio di Kerenskij. Lenin e i Bolscevichi avevano assunto il potere. Dopo il breve periodo di semilegalità a seguito delle tesi di Aprile e delle agitazioni di luglio, trascinati dal motto "pace, terra e pane!", i bolscevichi guadagnarono la maggioranza nei Soviet di Pietrogrado e Mosca e...
Tra il 25 e il 26 ottobre 1917 si consumò l'atto finale e decisivo della rivoluzione russa, iniziata nel febbraio dello stesso anno. Il governo provvisorio fu abbattuto in modo realtivamente incruento, tuttavia, l'instaurazione della Repubblica sovietica sarebbe passata attraverso le terribili vicende della guerra civile.

La Rivoluzione d'Ottobre, che portò alla caduta del governo provvisorio il 25 ottobre 1917 e la presa da parte dei bolscevichi in Russia, fu...
Quando in Russia scoppiò la rivoluzione di febbraio, Lenin (Vladimir Il'ič Ul'janov, 1870 - 1924) era ancora esule in Svizzera. Consapevole che il suo rientro avrebbe potuto innescare una ancor più netta opposizione alla guerra, il governo provvisorio russo – d’accordo con le potenze dell’Intesa – gli negò il passaggio per il ritorno in Russia. Con altri ventisette esuli politici, dovette risolversi a viaggiare in treno attraverso la Germania, sapendo già che la circostanza sarebbe stata...
"È giunto il momento della sconfitta del nostro malvagio nemico. Tutte le armate del nostro fronte devono partecipare all'attacco. La mia ferrea speranza è che il nostro imbattibile esercito saprà ottenere la vittoria completa "
Proclama del Comando del Fronte Sud alle truppe, del 3 giugno 1916.

A Zimmerwald in Svizzera – paese neutrale – tra il 5 e l'8 settembre 1915 si riunirono i membri più in vista dei principali movimenti socialisti europei. Nonostante non venissero approvate le proposte dell'area massimalista del movimento, che vedeva Trotsky, Lenin e Luxemburg (quest'ultima non presente perché in stato di arresto) tra i principali rappresentanti, l'idea di trasformare la guerra in corso in una rivoluzione e il diffondersi tra i soldati di ideali socialisti si rivelarono...
Abbonamento a RSS - Rivoluzione