Tag: testimonianze

Tra il 24 e il 25 ottobre 1917 (6 e 7 novembre del calendario gregoriano) le guardie rosse del "Partito Operaio Socialdemocratico Russo (bolscevico)" spazzarono via il debole e indeciso governo provvisorio di Kerenskij. Lenin e i Bolscevichi avevano assunto il potere. Dopo il breve periodo di semilegalità a seguito delle tesi di Aprile e delle agitazioni di luglio, trascinati dal motto "pace, terra e pane!", i bolscevichi guadagnarono la maggioranza nei Soviet di Pietrogrado e Mosca e...
In guerra, le dure condizioni a cui erano sottoposti i soldati durante i turni in trincea resero indispensabile che a giorni di estremo pericolo e sacrificio si alternassero periodi di relativa quiete. Le retrovie erano situate a pochi chilometri dalla prima linea e si estendevano da ambo le parti del fronte, dove prendeva vita un ampio sistema organizzativo e logistico, grazie al quale diventava possibile approvvigionare le truppe dei generi di prima necessità, rifornirle di armi e munizioni,...
Passchendaele è entrata nella memoria collettiva inglese come il simbolo tragico della Grande guerra sul fronte occidentale, nonché come la débâcle militare per antonomasia. Le ragioni di tale considerazione nei confronti di una battaglia pur conclusasi con dei buoni successi locali e perdite inferiori rispetto alla Somme, possono essere ricercate in una serie di variabili di natura sociale, psicologica e militare. In primo luogo va osservato come in Inghilterra si fosse ormai da tempo...
Tra il 1914 e il 1918, in Francia, 8 milioni di uomini furono costretti ad abbandonare le proprie case per andare a compiere il loro dovere verso la Patria. Queste partenze non sconvolsero soltanto i loro destini, ma anche l’organizzazione della vita quotidiana di tutta la società. Tocca alle donne, rimaste a casa, rimediare a quest’assenza. Affrancate dai ruoli e compiti tradizionali, e malgrado uno statuto giuridico non paritario, finiscono così con il sostituire i mariti, i figli o i...
Tra la fine del maggio e l’inizio del giugno 1917, l’esercito francese sul fronte occidentale è scosso da un’ondata di ribellioni e di atti di disobbedienza senza precedenti. Uno spirito di contestazione infiamma numerose unità, alimentato dalla congiuntura generale della primavera 1917 – segnata dal fallimento della grande offensiva Nivelle –, dagli echi della Rivoluzione russa e dalle manifestazioni dei civili. Le unità a riposo non vogliono tornare in prima linea, e quelli che già vi si...
La perdita dell’effetto sorpresa
Gli austriaci non sapranno il giorno preciso in cui comincia l’azione sull’Altopiano: ma che un’azione ci sia lo sanno benissimo.
(Colonnello Angelo Gatti, 4 giugno 1917.)
 
Non è escluso che fra tre o quattro giorni ci possa essere l’attacco di sorpresa in Trentino. I generali che dovranno svolgerlo sono venuti ad assistere alla recente azione, per la precisa volontà del Capo. L’idea è stata ottima. In caso d’attacco al nord io mi...
Durante la Grande Guerra, la trincea divenne simbolo assoluto della tragica esperienza bellica di milioni di uomini. Fu con il primo conflitto mondiale infatti che l’interramento dei soldati diventò pratica usuale, modificando significativamente le modalità di scontro: non più brutali ma brevi battaglie, bensì lunghi e violentissimi combattimenti su spazi ampi e contro un nemico spesso invisibile. Sul Carso e lungo l’Isonzo gli Italiani, inizialmente in svantaggio rispetto all’avversario per la...
Dopo la rivoluzione di Febbraio a Pietrogrado tornarono gli esuli. Il 13 aprile 1917 (16 secondo il calendario gregoriano in vigore in Russia dal 1918) arrivò Vladimir Lenin. Portò con sé le “Tesi di Aprile”, che rappresentavano un voto di sfiducia verso il governo provvisorio.
Il giorno dopo il suo ritorno (17 aprile), Lenin presentò le tesi durante il congresso panrusso dei Soviet, di fronte a quasi 800 membri del partito socialdemocratico russo dei lavoratori. Il discorso fu poi pubblicato...
La linea Hindenburg fu concepita come una imponente linea di ritirata strategica, dietro la quale dissanguare gli alleati in attesa che l’industria tedesca e la situazione al fronte ponessero le condizioni favorevoli per sferrare l’assalto finale agli anglo-francesi. Essa fu costruita attraverso un saliente del fronte tedesco, in modo che il Deutsches Heer, ritirandovisi, avrebbe accorciato il proprio fronte di una cinquantina di chilometri, recuperando la disponibilità di tredici divisioni e...
È noto come nella propaganda di guerra, l’immagine della donna fosse presentata all’insegna della riconferma dei ruoli tradizionali di madri, sorelle e mogli, sottomesse e solidali con i destini della patria, oppure di donne ridotte ad elemento di appagamento del desiderio maschile, o ancora elevate a rappresentazione allegorica dell’ideale patriottico o della nazione stessa. Le testimonianze del mondo femminile ci offrono uno scenario frammentato e disomogeneo, che varia in base all’estrazione...

Pagine

Abbonamento a RSS - testimonianze