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L'agonia dell'esercito tedesco Gen. Ludendorff
Memorie di guerra
Le testimonianze dei prigionieri di guerra italiani, qui ripartate in forma epistolare, restituiscono una serie di atteggiamenti, opinioni e stati d'animo contrastanti e variegati. Argomenti principali della coirruispondenza erano la descrizione delle precarie condizioni di vita nei campi, la richiesta ossessiva dei pacchi viveri - unico elemento che poteva fare la differenza tra la vita e la morte, la difesa del proprio status i prigioniero e delle dinamiche della propria cattura, allontanando...
La nomina dell'ammiraglio Miklós Horthy a Capo di Stato Maggiore della Marina austro-ungarica – un ufficiale che in più occasioni aveva richiesto una maggiore aggressività nella guerra navale sull'Adriatico – rese più probabile la possibilità di un forzamento in grande stile del canale d'Otranto, con la distruzione degli sbarramenti alleati. L’azione – tra il 9 e il 10 giugno 1918 - venne impostata su due ondate ondate: la prima – il gruppo d'attacco - formata da incrociatori leggeri e...
Nella Legione ceca, un estratto del giornale pubblicato da Josef Jiří Švec (1883-1918), nel 1914 insegnante di educazione fisica a Kiev, uno dei primi volontari nelle legioni cecoslovacche in Russia. Promosso colonnello il 31 agosto 1918, si suicidò il 25 ottobre, tre giorni prima dell'indipendenza ceca.
Nell’immaginario comune del primo conflitto mondiale, accanto alle trincee, agli assalti frontali e ai bombardamenti, è ormai radicata l’immagine del plotone d’esecuzione, di una giustizia militare severa, arbitraria e amministrata da ufficiali resi folli dalla guerra. Pur amplificata dalla memorialistica e dalla cinematografia, tale immagine risulta in parte veritiera. In Italia la Giustizia militare veniva applicata basandosi sulle norme del Codice Penale dell’Esercito, entrato in vigore nel...
Tra il 24 e il 25 ottobre 1917 (6 e 7 novembre del calendario gregoriano) le guardie rosse del "Partito Operaio Socialdemocratico Russo (bolscevico)" spazzarono via il debole e indeciso governo provvisorio di Kerenskij. Lenin e i Bolscevichi avevano assunto il potere. Dopo il breve periodo di semilegalità a seguito delle tesi di Aprile e delle agitazioni di luglio, trascinati dal motto "pace, terra e pane!", i bolscevichi guadagnarono la maggioranza nei Soviet di Pietrogrado e Mosca e...
In guerra, le dure condizioni a cui erano sottoposti i soldati durante i turni in trincea resero indispensabile che a giorni di estremo pericolo e sacrificio si alternassero periodi di relativa quiete. Le retrovie erano situate a pochi chilometri dalla prima linea e si estendevano da ambo le parti del fronte, dove prendeva vita un ampio sistema organizzativo e logistico, grazie al quale diventava possibile approvvigionare le truppe dei generi di prima necessità, rifornirle di armi e munizioni,...
Passchendaele è entrata nella memoria collettiva inglese come il simbolo tragico della Grande guerra sul fronte occidentale, nonché come la débâcle militare per antonomasia. Le ragioni di tale considerazione nei confronti di una battaglia pur conclusasi con dei buoni successi locali e perdite inferiori rispetto alla Somme, possono essere ricercate in una serie di variabili di natura sociale, psicologica e militare. In primo luogo va osservato come in Inghilterra si fosse ormai da tempo...
Tra il 1914 e il 1918, in Francia, 8 milioni di uomini furono costretti ad abbandonare le proprie case per andare a compiere il loro dovere verso la Patria. Queste partenze non sconvolsero soltanto i loro destini, ma anche l’organizzazione della vita quotidiana di tutta la società. Tocca alle donne, rimaste a casa, rimediare a quest’assenza. Affrancate dai ruoli e compiti tradizionali, e malgrado uno statuto giuridico non paritario, finiscono così con il sostituire i mariti, i figli o i...
Tra la fine del maggio e l’inizio del giugno 1917, l’esercito francese sul fronte occidentale è scosso da un’ondata di ribellioni e di atti di disobbedienza senza precedenti. Uno spirito di contestazione infiamma numerose unità, alimentato dalla congiuntura generale della primavera 1917 – segnata dal fallimento della grande offensiva Nivelle –, dagli echi della Rivoluzione russa e dalle manifestazioni dei civili. Le unità a riposo non vogliono tornare in prima linea, e quelli che già vi si...

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