Dicembre 1916

August von Mackensen e la conquista di Bucarest

August von Mackensen (1849 – 1945) fu un generale tedesco, protagonista di alcune battaglie della Prima guerra mondiale e tra i principali leader militari della Germania imperiale.

Durante la Grande guerra ebbe un ruolo importante negli scontri contro i russi sul Fronte orientale partecipando in seguito alla campagna di Serbia nel 1915. La sua “aura cavalleresca” emerse da subito dedicando ai difensori serbi di Belgrado un cippo che ne celebrava il valore, malgrado fossero avversari. Tuttavia divenne famoso guidando le truppe tedesche nella travolgente campagna di Romania del 1916. Celebre fu l'immagine del suo ingresso trionfale a Bucarest – in sella a un cavallo bianco –  dopo la sconfitta delle truppe rumene. Conclusa la Grande guerra visse con amarezza e distacco la sconfitta della Germania, la fine della monarchia e la tragica ascesa del nazismo. Morto all'età di 95 anni, Mackensen combatté sotto diverse bandiere: il Regno di Prussia, la Confederazione Tedesca del Nord, l'Impero Tedesco, la Repubblica di Weimar, la Germania nazista e l'occupazione alleata della Germania.

Figura dalla grande potenza iconografica, la sua immagine più famosa é quella che lo ritrae con la caratteristica divisa da Ussaro e il grande copricapo con la testa di morto, il tradizionale Totenkopf.