Ottobre 1917

Il generale Luigi Cadorna

Figura che ancora oggi stimola dibattiti, Luigi Cadorna (1850 – 1928) è stato un generale del Regio Esercito italiano di grande determinazione e spirito offensivo. Le sue celebri “spallate” sono passate alla storia per aver logorato lo spirito e il morale dei propri uomini, a fronte di risultati modesti contro l'esercito nemico.

Cadorna fu un generale severo e un sostenitore della decimazione come risposta ad atti di ammutinamento o codardia, come testimoniano due circolari del 1916 da lui emesse:

“...allorché accertamento identità personale dei responsabili nonest possibile rimane ai comandanti il diritto et il dovere di estrarre a sorte tra tutti gli indiziati alcuni militari et punirli con la pena di morte.”

Negli anni successivi alla guerra, fu il generale a subire una sorta di fucilazione da parte della stampa e dell'opinione pubblica, che non si risparmiarono parole quali macellaio, assassino, fucilatore.