Giugno 1916

Il rullo compressore di Brusilov

La vittoriosa offensiva che permise, nell'estate del 1916, all'8a Armata zarista di alleggerire la pressione sull'alleato francese e far arretrare le linee austro-ungariche, porta il nome del generale che la guidò. Aleksej Alekseevič Brusilov (1853 – 1926) discendeva da una famiglia che per tre generazioni aveva servito lo Zar; tra gli altri, il nonno servì come ufficiale durante l'attacco delle truppe napoleoniche nel 1812. La sua carriera militare iniziò con il Corpo dei Paggi presso l'Accademia Militare di San Pietroburgo, portandolo successivamente a ricoprire il ruolo di tenente generale e comandante dell'accademia per ufficiali della Cavalleria, a pubblicare alcuni opere a carattere militare, e a divenire dapprima comandante e poi generale di cavallerie nel 1912, infine comandante del XII corpo d'armata nel distretto militare di Kiev.

Ma fu nel luglio 1914 che divenne comandante della già citata 8a Armata, responsabile della riuscita offensiva Brusilov. Tale offensiva confermò i timori delle grandi potenze riguardo la potenza e la superiorità numerica dei russi: la carenza di armi moderne venne sopperita dalla capacità di mobilitazione e dal grande numero di soldati, elementi che devono avere impressionato gli austroungarici. L'apparentemente irresistibile e gigantesca macchina bellica slava guadagnò così il celebre termine “rullo compressore russo”.