Ottobre 1915

Kafka e le metamorfosi dei soldati

Nell'ottobre del 1915, sul fronte occidentale, si concludeva la Battaglia di Loos tra inglesi e tedeschi. La battaglia, che iniziò a fine settembre, si inseriva nel contesto della Terza battaglia dell'Artois, conosciuta anche con il nome di “Big Push”. Fu in questa occasione che i britannici, per la prima volta, utilizzarono i gas tossici; dopo il primo uso da parte dei tedeschi tutti gli schieramenti, in diversa misura, iniziarono a farne uso. La fisionomia degli stessi soldati iniziò a cambiare, in una sorta di discesa verso l'alienazione: abbandonata anche l'ultima caratteristica che poteva renderli “individui” – il viso –, essi si muovevano a migliaia su sterminati e desolati campi di battaglia protetti da bestiali maschere di diverso modello, continuamente prodotte fino all'ultimo giorno di guerra. Migliaia di soldati, precedentemente civili e borghesi, assumevano ora le sembianze di insignificanti insetti pronti ad essere sterminati. Fatalmente, nello stesso mese, comparve per la prima volta il racconto de La metamorfosi di Fraz Kafka (1883 – 1924), pubblicato sul mensile Die weißen Blätter. L'opera, che racconta della grottesca trasformazione di Gregor Samsa in un grosso insetto, segnerà un punto fermo della letteratura del Novecento sui temi dell'alienazione e della spersonalizzazione dell'individuo.