Luglio 1915

L'affondamento dell'Iberian e l'U28

Il 30 luglio 1915 il sottomarino tedesco SM U-28 – comandato da Freiherr Georg-Günther von Forstner – prese di mira l'Iberian, una nave cargo britannica, 17 chilometri al largo del faro di Fastnet, nella contea di Cork, Irlanda. La nave venne affondata e perirono sette componenti dell'equipaggio. Il giorno seguente, l'U-28 affondò due navi battenti bandiera della Royal Navy: l'HMS Nugget e l'HMS Turquoise, entrambe al largo delle isole Sorlinghe, un arcipelago della Cornovaglia.

Una curiosa leggenda nacque attorno all'affondamento del 30 luglio: pare che il relitto rimase per una ventina di secondi sott'acqua, fino a quando un'esplosione non riportò in superficie alcuni detriti. La leggenda riporta come, assieme ai detriti, riemerse un'enorme creatura acquatica, simile ad un coccodrillo, che scomparve rapidamente tra i flutti.

Al di là dei mostri marini e della leggenda, e di chi abbia voluto alimentarla, è certo che la stessa cultura e società tedesca, pur pervasa da un certo modernismo, era ancora strettamente legata alla mitologia nordica e al culto del guerriero teutonico. Ciò è visibile in questo episodio così come nei nomi delle linee difensive, nei soprannomi assegnati ai carri armati e, in generale, in tutta la propaganda di guerra tedesca.