Ottobre 1916

Philippe Pétain e la trincea delle baionette

Nelle vicinanze dell'Ossario di Douaumont si trova un luogo particolare avvolto da una leggenda. La zona, ai tempi strategicamente importante in quanto accesso diretto per Souville e quindi Verdun, ospita oggi un monumento, la Trincea delle Baionette. La storia racconta che durante la battaglia di Verdun i cannoni tedeschi fecero franare un'intera trincea sulle teste di una Compagnia di soldati francesi, seppellendoli vivi, e lasciando spuntare solo le baionette dei loro fucili. Altri sostengono invece che furono i tedeschi stessi, colpiti dalla resistenza dei soldati, a dare loro sepoltura, dopo averli sopraffatti. Comunque sia andata, nel 1920 un generale americano decise di costruire un monumento attorno alla trincea, ancor oggi visitabile. I corpi dei soldati furono spostati nell'Ossario di Douaumont, mentre sul posto vennero lasciate alcune baionette che spuntano dal terreno; il luogo é tutt'oggi visitabile.

Philippe Pétain (1856 – 1951) é considerato uno degli eroi di Verdun: celebrato per il suo acume tattico e il suo forte carisma, comandante della resistenza francese della cruciale battaglia, é ricordato anche per l'attenzione alla salvaguardia delle vite dei suoi soldati, che in cambio gli riconoscevano molta fiducia. L'aeronautica militare, che ebbe un ruolo fondamentale nello scontro, fu coordinata dallo stesso Pétain, così come la logistica per quanto riguarda rifornimenti, rinforzi alla prima linea e soccorso ai feriti. Il controllo aereo era per il generale francese indispensabile, tanto che, all'inizio del 1917, Pétain disse: “L'aviazione ha acquisito un'importanza fondamentale; é diventata uno dei fattori indispensabili per il successo... Dobbiamo assolutamente dominare l'aria”.